Sono cresciuta spostandomi continuamente.
E forse è proprio per questo che, per tanti anni, ho cercato un luogo da chiamare davvero casa.
Sono nata a Napoli, seconda di cinque figli, ma a soli due anni è arrivato il primo trasferimento: Airola, in provincia di Benevento.
Poi ancora altri cambiamenti:
Rovello Porro,
Monza,
Lissone,
Villasanta.
Ogni volta una nuova scuola.
Nuovi amici.
Nuove abitudini.
E ogni volta anche il dolore di dover lasciare qualcosa indietro.
🌿 Imparare ad adattarsi
Quando cambi spesso luogo impari presto ad adattarti.
Impari ad osservare.
A capire gli altri velocemente.
A cercare il tuo spazio ovunque ti trovi.
Ma dentro di me è rimasta anche una sensazione difficile da spiegare:
quella di non avere radici vere.
Forse è anche per questo che, crescendo, ho sempre fatto fatica a creare legami profondi.
Come se una parte di me avesse paura che tutto, prima o poi, potesse finire o cambiare di nuovo.
🏡 Una casa piena di vita
Eppure, in mezzo a tutti quei cambiamenti, c’è sempre stata una certezza:
la mia famiglia.
Essere la seconda di cinque figli significava vivere in una casa piena di rumore, voci, giochi, discussioni e vita.
Da adolescente, come succede a molti, ci sono stati momenti in cui sentivo di non essere capita.
Pensavo che i miei genitori facessero differenze tra noi fratelli.
Sognavo uno spazio solo mio, un po’ di silenzio, un angolo dove stare da sola.
Oggi però guardo tutto con occhi diversi.
Capisco che ogni figlio è diverso.
Che i genitori fanno quello che possono.
E che quella casa così piena mi ha insegnato qualcosa di prezioso:
la condivisione,
la tolleranza,
l’empatia.
💛 Luca e quel filo che non si è mai spezzato
A sedici anni ho conosciuto Luca.
Da allora, tra alti e bassi, siamo sempre rimasti legati da qualcosa di invisibile ma fortissimo.
Un filo che, anche nei momenti difficili, ci ha sempre riportati l’uno verso l’altra.
Nel 2009 ci siamo sposati.
E pochi mesi dopo, il 24 dicembre dello stesso anno, è nata Gaia.
Con lei è cambiato tutto.
Per la prima volta ho sentito davvero il bisogno di rallentare.
Di costruire una vita diversa.
Di darle qualcosa che andasse oltre la semplice sicurezza materiale.
Volevo regalarle tempo.
Presenza.
Natura.
Libertà.
🌲 Il bisogno di trovare radici vere
Oggi penso spesso che la scelta di trasferirci ad Albareto non sia nata all’improvviso.
Forse stava crescendo dentro di me da sempre.
Forse chi passa la vita a cercare una casa, a un certo punto sente il bisogno di fermarsi davvero.
E io quel senso di casa l’ho trovato qui:
tra i boschi,
il silenzio,
la natura,
e le persone che amo.
🕊️ Le radici più importanti
Con il tempo ho capito che le radici non sono soltanto un luogo.
Sono le persone che ti restano accanto.
I valori che ti porti dentro.
I legami veri che resistono anche alla distanza e al tempo.
Oggi la mia famiglia è ancora il mio punto fermo.
Non perfetta.
Ma vera.
Ed è proprio grazie a quelle radici che ho trovato il coraggio di costruire una vita che sento finalmente mia.


